Come nella politica ai tempi di Roma antica, pure oggi nelle palestre si ha un contrapporsi di conservatori e progressisti. Poi ci sono gli ignavi, di cui ho brevemente trattato nella prima parte dello scorso articolo. Vabè.
Il conservatore è portatore di metodi di allenamento semplici e brutali: misura l'avanzamento considerando peso corporeo e peso sollevato, preferibilmente nei 'big three' della pesistica (panca piana, stacchi da terra e squat). Trattasi di specie, ahimè, in via di estinzione: sempre meno sono i veri amanti delle grandi fatiche da ghisa. Una concretezza rigorosa sarebbe invece essenziale specialmente per i novizi, in modo tale da evitare di vedere gente di 60 chili allenare i tricipiti con fervore eseguendo kickbacks.
Il progressista si lascia invece andare a finezze nella programmazione e nell'esecuzione. Predilige in genere i macchinari, ed esegue raramente gli esercizi basilari (fatta salva la panca piana: curiosamente, il lunedì sono tutti abbastanza tradizionalisti). Sostenitore di teorie e tecniche avanzate, il progressista è di solito molto informato, ma anche no: talora è infatti semplicemente qualcuno che tenta di sottrarsi al duro allenamento tentando qua e là, qualcuno che per evitare di caricare in modo serio il bilancere, si dilunga perennemente in vezzi e motivazioni varie. Alcune ricercatezze sono però molto importanti, e potranno far evitare spiacevolezze quali dolori articolari et cetera.
Come si può dedurre, ognuna di queste due logiche ha in sè del buono e del, diciamo, meno buono.
Non è pensabile allenarsi eseguendo solo una ristretta gamma di esercizi, come non è pensabile tralasciare i fondamentali. Sul piano dell'allenamento bisognerebbe quindi tenere conto sia della concretezza sia della varietà (in senso lato), alternandole e mischiandole. Dopotutto, in palestra bisogna divertirsi e tenere sempre la mente aperta, onde evitare che la ripetitività e la spiacevolezza facciano diventare tediosa l'attività; ma tenendo sempre bene d'occhio alcuni principi, di cui scriverò a breve nel prossimo post.
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